lunedì , 6 Luglio 2020
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GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEI PDF

      GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL PROFILO DINAMICO FUNZIONALE (P.D.F.)

1 ) ASSE COGNITIVO E DEGLI APPRENDIMENTI

INDICATORIEL. FUNZIONALILIVELLOEVOLUZIONE POTENZIALE
ATTENZIONE Funzione selettivaCapacità di elaborare contemporaneamente più stimoli (visivo, uditivo, ecc.)Durata dello sforzo attentivopresente/assentepresente/assente assente/labile/discontinuo/continuoMigliorare la funzione attentava  Aumentare i tempi di attenzione
ASPETTI SENSO/PERCETTIVIRiconoscimento e discriminazione di colori, forme, suoni, rumori, odori, saporiCapacità di descrivere e differenz. le proprietà della materia presente/assente/parziale presente/assente/parzialeMigliorare l’attenzione visiva, migliorare l’organizzazione esplorativa sensoriale.Migliorare il riconoscimento gnosico-percettivo
MEMORIAMemoria di cifre Memoria visivaMemoria di suoniMemoria di concettiSpecificare se:memoria di lavoroa breve termine a lungo termine (a distanza di tempo)presente/assentepresente/assentepresente/assenteMigliorare la memoria nella funzione in cui risulta maggiormente deficitaria
ORGANIZZAZIONE SPAZIO/TEMPORALEORGANIZZAZIONE SPAZIALECapacità di orientare il proprio corpo nello spazioCapacità di organizzare gli oggetti nello spazioCapacità di ricostruire sequenze grafiche secondo una logica spazialeORGANIZZAZIONE LOGICO-TEMPORALECapacità di ricostruire successioni di eventi rapportati alla propria esperienza (rapporto prima-dopo, causa-effetto) presente/assente/parzialepresente/assente/parzialepresente/assente/parziale  presente/assente/parzialeFacilitare l’interiorizzazione dei concetti spazio-temporali nei suoi diversi aspetti
SCHEMA CORPOREORiconoscimento e denominazione Rappresentazione graficacompleta, parziale, assenteFacilitare la coscienza e la conoscenza del sé corporeo
PRASSIECapacità di compiere un atto motorio finalizzato (es. costruire figure su modello, allacciare le stringhe ecc.)incapacità/ difficoltà lieve/nessuna difficoltà 
STRATEGIEAstrazioneCapacità di organizzazione e pianificazione delle procedureGestione del tempo (routine)Insight (ideazione/intuizione) Soluzione di problemi (problem solving)Flessibilità cognitiva (revisione delle scelte fatte in relazione al variare delle circostanze)adeguata/assenteFacilitare le capacità di problem-solving nelle esperienze ludiche, negli apprendimenti e nei rapporti relazionali
GIOCO E GRAFISMOGIOCOGioco manipolativo, esplorativo e costruttivoGioco simbolicoGioco sociale e con regoleHobby e sportGRAFISMOScarabocchio, riproduzione di linee, figure geometriche, disegno spontaneo, uso dei colori ecc. presente/assente presente/assentepresente/assentehobby e sport praticati livello di espressione grafica raggiuntoFavorire l’attività manipolatoria-esplorativa Favorire la simbolizzazione del giocoFavorire l’acquisizione delle regole nel gioco di gruppo  Favorire l’attività grafica espressivaFavorire la simbolizzazione dell’attività grafica
LETTURA E SCRITTURA PENSIEROCopiareRipetereAcquisizione di abilità di lettura (Riconoscimento e discriminazione dei singoli grafemi, associazione tra grafemi e fonemi corrispondenti, associazione dei singoli grafemi/fonemi in unità più lunghe (sillabe e parole), collocazione delle unità significative (parole) in un sistema di significato più ampio (frase e periodo), di scrittura (conoscenza e riproduzione delle lettere, scrittura del proprio nome, dettato di parole, dettato di frasi, autodettato), di calcolo (capacità di associare la quantità al simbolo numerico, conoscenza e utilizzo dei simboli delle quattro operazioni, conoscenza delle unità di misura, capacità di risolvere problemi di tipo aritmetico)PENSIEROImmaginareRiflettereIpotizzareLETTURATraduzione delle comunicazioni scritte in comunicazioni oraliUsare abilità e strategie generali nei processi di letturaComprendere il testo scrittoSCRITTURAUsare abilità e strategie generali dei processi di scrittura Usare le convenzioni grammaticali e meccaniche nei brani scrittiUsare abilità e strategie generali per comporre un brano presente/assente presente/assente presente/assente  presente/assente   presente/assente  presente/assente presente/assentepresente/assentepresente/assentepresente/assente Consolidare le acquisizioni raggiunte e favorire lo sviluppo del livello non ancora acquisito
COMPETENZE LOGICO-MATEMATICHECapacità di classificare, seriare, confrontare, numerareCALCOLOAcquisizione di abilità (acquisizione di abilità basilari, acquisizione di abilità complesse) Usare abilità e strategie semplici, complesse dei processi di calcolopresente/assente presente/assente presente/assente presente/assentepresente/assenteMigliorare le competenze logico-matematiche nei loro aspetti più deficitari
MOTIVAZIONE AD APPRENDERE RISOLUZIONE DI PROBLEMI  Investimenti del bambino nei confronti degli apprendimenti scolasticiIntegrazione degli apprendimenti disciplinari e delle competenze RISOLUZIONE DI PROBLEMIRisoluzione di problemi semplici (avviamento, sviluppo e conclusione in modo autonomo) PRENDERE DECISIONI (VEDI STRATEGIE) INTRAPRENDERE UN COMPITOIntraprendere un compito semplice(applicazione di una procedura)in modo autonomo, intraprendere un compito complesso (integrazione di una procedura èpiù elaborata) in modo autonomo, intraprendere un compito semplice o complesso in gruppo, concludere un compito semplice in modo autonomo, concludere un compito complesso in modo autonomo. Intraprendere compiti articolati (integrazione di procedure diverse). ESEGUIRE LA ROUTINE QUOTIDIANAGestione dei tempi necessari a svolgere ogni tipo di attività necessaria GESTIRE LA TENSIONE E ALTRE RICHIESTE DI TIPO PSICOLOGICO(ad esempio richieste indeite)motivazione intrinseca/estrinsecascarsa/assente 

2) ASSE DELLA COMUNICAZIONE

INDICATORIEL. FUNZIONALI EVOLUZIONE POTENZIALE
LINGUAGGIO VERBALE                     ALTRI LINGUAGGIAlternativi/integrativi   USO COMUNICATIVO DEL LINGUAGGIO VERBALE E SCRITTORICEVERE MESSAGGI VERBALI-COMPRENSIONE VERBALE di:- fonemi (livello fonologico)- significato delle parole (livello semantico)- frasi con e senza struttura sintattica (livello sintattico) PARLARE-PRODUZIONE VERBALE di:- fonemi isolati in sequenza (livello   fonologico)- parole (livello semantico)  denominazione di oggetti  denominazione di immagini  denominazione di categorie- parola-frase (livello morfosintattico)  frase contratta  frase strutturata- racconto spontaneo- racconto spontaneo con immagini- ripetizione di racconto con immagini in sequenza Utilizzo di:linguaggio gestualemimicastrumentazione informaticaLIS  Uso di ecolalieUso di ecolalie ricche sul piano dell’intenzionalitàUso del linguaggio intenzionale e con mezzi convenzionali:ricevere e scrivere messaggi verbali e messaggi scritti, conversazione (avviare o partecipare, mantenere e concludere un semplice scambio di messaggi per un semplice dialogo/conversazione), discussione (avviare o partecipare, mantenere dando una certa piega al discorso e concludere una discussione), utilizzo di strumenti e tecniche di comunicazione (sms, what’s up, cellulare, posta privata)  acquisito/non acquis.acquisito/non acquis. acquisito/non acquis.  acquisito/non acquis. acquisito/non acquis.   acquisito/non acquisì.  acquisito/non acquis.acquisito/non acquis.acquisito/non acquis   presente/assentepresente/assentepresente/assente  presente/assentepresente/assente presente/assente.Consolidare le acquisizioni raggiunte e favorire lo sviluppo del livello non ancora acquisito                   Favorire la comunicazione attraverso il linguaggio alternativo più idoneo   Favorire lo sviluppo del linguaggio intenzionale e convenzionale

3) ASSE AFFETTIVO-RELAZIONALE

INDICATORIEL. FUNZIONALI EVOLUZIONE POTENZIALE
AUTOSTIMA/TOLLERANZA ALLE FRUSTRAZIONI/AGGRESSIVITA’MOTIVAZIONE AUTOSTIMA  APPROPRIATEZZA DELL’EMOZIONE E CONTROLLO DEGLI IMPULSI EMOTIVI (autoregolazione) TOLLERANZA ALLE FRUSTRAZIONI EAGGRESSIVITA’buona/scarsa/assente bassa/alta/modulata  presente/assenteverso se stesso o verso gli altriFavorire il riconosimento delle proprie capacitàFavorire l’accettazione dei propri limiti Migliorare l’elaborazione e l’espressione dei  vissuti emotivi
RAPPORTO CON GLI ALTRIINTERAZIONI INTERPERSONALI SEMPLICI, es. RAPPORTO CON I COMPAGNIIn situazione ludica: osserva, partecipa, prende iniziative ecc.In situazione di apprendimento: disturba, accetta di essere aiutato, aiuta, chiede spesso conferma eccRispetta  gli altri e le regole di comportamento  della classe, fa uso adeguato del contatto fisico.INTERAZIONI INTERPERSONALI COMPLESSE, es. RAPPORTO CON GLI INSEGN.Accetta i richiami, collabora, si oppone, è dipendente ecc.Conosce, comprende e rispetta le regole sociali.RELAZIONI FORMALI (con persone autorevoli)Si rivolge col registro adeguato al contestoRELAZIONI SOCIALI INFORMALI (con i pari)Crea e mantiene in modo autonomo rapporti di amiciziaRELAZIONI FAMILIARIHa rapporti positivi coi propri familiari, si prende cura dei propri familiari.RELAZIONI CON GLI ESTRANEIEntra in relazione con gli estranei in modo adeguato per scopi specifici.rapporti relazionali modulati/equilibrati/con buona integrazione    comportamenti di: isolamento,  regressione, dipendenza ecc.Favorire il superamento dell’inibizione nei rapporti relazionali Facilitare l’interazione con il gruppo Migliorare la comunicazione e la relazione interpersonale  

4) ASSE MOTORIO

INDICATORIEL. FUNZIONALI EVOLUZIONE POTENZIALE
MOTRICITA’ GLOBALE(esamina lo sviluppo del bambino nella coordinazione dei movimenti dei grandi gruppi muscolari)– POSTURA E CAMB. POSTURALI  – CAMBIAMENTI POSTURALI  -POSIZIONE ERETTA (capacità di mantenimento della posizione eretta)  – DEAMBULAZIONEdeambulazione autonoma  anomalie nell’andatura    COORDIANZIONE MOTORIA (funzioni relative alla qualità, velocità, simmetria dei movimenti spontanei -es. saltare un gradino, gettare o afferrare una palla, saltellare ecc.-  Conoscenza delle regole della strada, uso dei mezzi di trasporto Guidarecorretta/anomala/stereotipata corretti/anomali/stereotipati assente/con appoggio/senza appoggio   assente/con appoggio/senza appoggio presenti/assenti     assente/scarsa/lenta/distortaa scatti/afinalistica/eseguita con schemi rigidi Prevenire le deformità secondarieRidurre le limitazioni articolariRidurre l’asimmetria posturaleMigliorare il controllo posturaleFacilitare i cambi posturali Iniziare a stabilizzare il carico in piediFacilitare le reazioni di equilibrio Iniziare la deambulaz.  autonoma event. con uso di ausiliiMigliorare la deambulazioneMigliorare l’attività selettiva degli arti inferioriRidurre l’ipertono degli arti inferioriMigliorare la forza muscolare distrettuale Migliorare la motricità globaleMigliorare la motricità selettiva del capo, del tronco, degli arti superiori 
PROTESI EAUSILIITempi e modalità di utilizzo durante la frequenza scolasticacorretto/non correttoFavorire l’utilizzo corretto degli ausilii
MOTRICITA’ FINE(coordinazione occhio-mano)Funzioni relative alla precisione, sincronia, velocità dei movimenti fini (es. nell’afferrare, manipolare, ritagliare, incastrare…)grave difficoltà/media difficoltà/nessuna difficoltàMigliorare la coordinazione oculo-manulae

5) ASSE DELL’AUTONOMIA

INDICATORIEL. FUNZIONALI EVOLUZIONE POTENZIALE
AUTONOMIA PERSONALE(cura della propria persona)Igiene personale/lavarsi Prendersi cura delle singole parti di corpo (pelle, capelli, ecc.) Bisogni corporali Abbigliamento/vestirsi (anche in modo autonomo, in base alla temperatura per mantenersi caldi/freddi) Alimentazione/ mangiare-bere, procurarsi  il cibo, cucinare Prendersi cura della propria salute Evitare situazioni pericolose per sé e per gli altricompleto/parziale/non acquisitototale/parziale/assentetotale/parziale/assentetotale/parziale/assenteFavorire il livello di autonomia non ancora raggiunto
AUTONOMIA SOCIALE(rapporto tra la persona e il proprio ambiente)ABILITA’ DI AUTONOMIA SOCIALE, PERSONALE E INTERPERSONALE: VITA DOMESTICA(si prende cura del luogo in cui vive e di chi vive con sé) SPOSTAMENTI:Spostamento all’interno o all’esterno (semplici commissioni) della struttura scolastica Uso di denaro (conoscenza del valore del denaro, transazioni economiche semplici come prelevare denaro, fare un acquisto) Gestione autonoma del proprio materiale (quaderno) Acquisizione delle norme che regolano la convivenza sociale (es. salutare, dare informazioni ecc.)  Lettura di scritte, compilazione di moduli. Conoscenza dell’orologio Gestione autonoma del proprio spazio personale (camera) e del  proprio tempo libero   totale/parziale/assente  totale/parziale/assente  totale7parziale/assente totale/parziale/assente

About Giada Billi

Giada Billi, laureata in Scienze Storiche cum laude all’Università di Bologna e in Psicologia clinica e riabilitativa all’Università di Roma. E’ docente e referente per l’inclusione e contro bullismo e cyberbullismo presso il liceo Torricelli Ballardini di Faenza. Ha pubblicato “rapporti economici tra Italia fascista e Germania nazista durante l’occupazione”per SBC e “Il default islandese” per YCP. E’ socia Mensa Italia dal 2000.