martedì , 25 Febbraio 2020
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LA DEFINIZIONE DI CYBERBULLISMO

Guarda il video “Condividi chi?”, realizzato da GenerazioniConnesse (www.generazioniconnesse.it). Il video ha lanciato lo slogan “Connect with Respect” scelto per celebrare il decimo anniversario del Safer Internet Day (6 Febbraio 2013). 

Partendo dalla visione del filmato, prova a riflettere sulle caratteristiche che definiscono il cyberbullismo rispondendo alle seguenti domande.

Ricorda: non esiste un’unica risposta esatta: le domande sono da considerarsi degli spunti di riflessione che possono aiutarti a ragionare in maniera attiva sulle caratteristiche del cyberbullismo che hai avuto modo di approfondire durante la video-lezione.Può essere utile appuntare le tue riflessioni su un foglio in modo da poterle confrontare con quelle fornite alla fine dell’esercitazione.

Una volta che gli studenti avranno compreso cos’è il bullismo e avranno approfondito le caratteristiche di tale fenomeno, può essere proposta loro un’attività con lo scopo di sensibilizzare i ragazzi sul tema del cyberbullismo. Tale attività può anche essere il primo step di un percorso più strutturato di prevenzione universale (vedi Corso 2 della piattaforma ELISA, disponibile al completamento del presente Corso 1).

La presente attività può essere proposta ai ragazzi della scuola secondaria di primo e secondo grado. È importante utilizzare un linguaggio adeguato all’età della classe coinvolta.

Obiettivi: iniziare a riflettere con i ragazzi sul fenomeno del cyberbullismo, approfondendo sia gli aspetti specifici del contesto online, sia gli aspetti di continuità rispetto al bullismo tradizionale.

Materiali: video proposto nella precedente attività, che può essere visualizzato anche al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=1sJ-zcm01Fc&feature=youtu.be ; un proiettore o LIM; un cartellone e pennarelli colorati. 

Indicazioni per il conduttore: il docente mostra il video ai ragazzi e approfondisce con loro come e se le caratteristiche del bullismo, viste in precedenza (intenzionalità, squilibrio di potere, ripetizione nel tempo) siano ancora presenti quando si parla di cyberbullismo. Il docente guida i ragazzi all’approfondimento delle caratteristiche del contesto online che influenzano i comportamenti di prepotenza (anonimato, diffusione ad un pubblico ampio, no limiti di spazio e di tempo). Durante l’attività, il docente riporta sul cartellone le risposte dei ragazzi in una sorta di brainstorming guidato. Alla fine, sarà importante aprire una riflessione riepilogando quanto appuntato sul cartellone, sulle caratteristiche del bullismo e del cyberbullismo, ricercando le sfumature e i punti in comune tra i fenomeni. 

Spunti di riflessione: “Anonimato: in che modo secondo voi si può agire in questo modo?”. “Definiamo che ruolo hanno i vari ragazzi nel video: ragazza (cybervittima), il ragazzo e la ragazza (cyberbulli), il ragazzo che non vuole condividere e che aiuta a spegnere il fuoco (sostenitore della vittima)”; “riflettere sul bullismo e come potrebbe trasformarsi in cyberbullismo”; “è stato semplice trovare le caratteristiche relative al cyberbullismo?”; “riflettiamo sull’anonimato all’interno del cyberbullismo: può essere considerato uno squilibrio di potere?”; “riflettiamo sull’intenzionalità: avere davanti uno schermo invece che una persona ha degli effetti? Fa percepire meno il danno che si sta creando all’altro?”; “riflettiamo sulla ripetizione: è necessario ripetere nel tempo un’azione online? Condividere in tanti un contenuto offensivo può essere considerato ripetizione?”; “confrontando bullismo e cyberbullismo, secondo voi quale fenomeno provoca più sofferenza? Perché?”.

About Giada Billi

Giada Billi, laureata in Scienze Storiche cum laude all’Università di Bologna e in Psicologia clinica e riabilitativa all’Università di Roma. E’ docente e referente per l’inclusione e contro bullismo e cyberbullismo presso il liceo Torricelli Ballardini di Faenza. Ha pubblicato “rapporti economici tra Italia fascista e Germania nazista durante l’occupazione”per SBC e “Il default islandese” per YCP. E’ socia Mensa Italia dal 2000.