martedì , 25 Febbraio 2020
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INCONTRO DI SENSIBILIZZAZIONE CON LA CLASSE – ATTIVITÀ

 

 

Qui di seguito vi proponiamo un esempio di scaletta che potrebbe essere utilizzata come base per un incontro di sensibilizzazione rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di primo o secondo grado. La durata complessiva dell’incontro non dovrebbe superare un’ora e mezzo. Nella scaletta troverete gli argomenti da toccare durante l’incontro, disposti secondo l’ordine in cui potrebbero essere presentati. Per ciascun argomento troverete eventuale materiale da utilizzare, le domande per stimolare la discussione dei partecipanti, e il tempo previsto.

Proposta di scaletta per un incontro di Sensibilizzazione di 2 ore rivolta ai ragazzi della scuola secondaria di primo e secondo grado

1. Caratteristiche del bullismo

MATERIALE: IMMAGINI 

DOMANDE PER STIMOLARE LA DISCUSSIONE:

  • Se scoppia una rissa tra due compagni di classe, si tratta di bullismo? Che differenza c’è tra bullo e vittima? (squilibrio di potere)
  • Come si riconosce uno scherzo da una prepotenza? (intenzione di far male)
  • Se dopo una prepotenza bullo e vittima si incontrano il giorno dopo cosa succede? (ripetizione nel tempo)

TEMPO PREVISTO: 15 MINUTI

2. I ruoli degli spettatori nel bullismo

MATERIALE: focalizzarsi sulla terza immagine del punto 1

DOMANDE PER STIMOLARE LA DISCUSSIONE:

  • Secondo voi nell’immagine, oltre al ragazzo che fa prepotenze e a quello che le subisce, ci sono altre persone?
  • Perché le prepotenze vengono fatte quando gli altri compagni di classe possono vederle?
  • Cosa fanno gli altri ragazzi che non sono direttamente coinvolti?
  • Cosa fa la ragazza in primo piano con gli occhiali? Perché non fa niente? (paura, non sa che fare)
  • Chi assiste e non fa niente ha qualche responsabilità nei confronti della vittima? E rispetto al comportamento del bullo? (La vittima si sente sola, abbandonata, pensa che a nessuno importi di lei; il bullo si sente incoraggiato o quantomeno legittimato a continuare)

TEMPO PREVISTO: 10 MINUTI

3. Caratteristiche cyberbullismo

MATERIALE: Video, proposto a seguire, già utilizzato in Corso 1 – Modulo 1 video “Condividi chi?”, realizzato da GenerazioniConnesse (www.generazioniconnesse.it). Il video che ha lanciato lo slogan “Connect with Respect” scelto per celebrare il decimo anniversario del Safer Internet Day (6 Febbraio 2013). 

DOMANDE PER STIMOLARE LA DISCUSSIONE:

  • Nel video che abbiamo visto, la vittima può vedere il volto di chi la prende in giro? (anonimato)
  • Quanti sono gli spettatori online? Come si comportano? (diffusione rapida a un pubblico ampio)
  • Cosa fanno gli spettatori nel video? (diffusione rapida)
  • Chi appicca il fuoco nel video che intenzione aveva? (de-responsabilizzazione)
  • Un contenuto online può essere eliminato del tutto dal web? (permanenza nel tempo)
  • La vittima, una volta arrivata a casa, si sente al sicuro da chi la prende di mira online? Perché? (assenza di limiti di spazio e tempo)

TEMPO PREVISTO: 15 MINUTI

4. Tipologie di bullismo – focus sul bullismo indiretto

DOMANDE PER STIMOLARE LA DISCUSSIONE:

  • Vi vengono in mente altri tipi di comportamento oltre quelli di cui abbiamo parlato? Elenchiamoli (insultare, minacciare, costringere a fare qualcosa, spingere, strattonare, picchiare, escludere, mettere in giro voci etc).
  • Che differenza c’è tra prendere in giro qualcuno e parlare alle sue spalle? (nel primo caso la vittima è al corrente della prepotenza, nel secondo è ignara di tutto, quindi non può difendersi)
  • Si può parlare di bullismo anche quando si esclude qualcuno? Come possiamo chiamare questa forma di bullismo? Secondo voi questa forma di bullismo è più frequente tra i maschi o tra le femmine?

TEMPO PREVISTO: 10 MINUTI

5. Il ruolo dei compagni di classe nel bullismo

DOMANDE PER STIMOLARE LA DISCUSSIONE:

  • Cosa succede se i compagni e le compagne non fanno niente? Come si sente la vittima? Come si sente il bullo? Cosa pensano gli studenti? (viene fatto passare il messaggio che il bullismo è accettabile, la vittima si sente sola e indifesa, il bullo si sente legittimato);
  • Chi sono secondo voi i ragazzi/le ragazze che intervengono maggiormente? (quelli che si sentono più preparati sull’argomento, quelli che non accettano le prepotenze etc)

TEMPO PREVISTO: 10 MINUTI

6. L’importanza dell’abilità di ascolto per accogliere le richieste di aiuto

DOMANDE PER STIMOLARE LA DISCUSSIONE:

  • Perché a volte i compagni non fanno niente? (sottovalutano le conseguenze, temono di essere presi in giro/di mira a loro volta, hanno paura di essere esclusi insieme alla vittima);
  • Cosa si può fare per chiedere aiuto agli insegnanti? Cosa si può fare per chiedere aiuto ai compagni? Quando avete un problema e ne parlate con un amico cosa vi aspettate da lui? (ascolto, comprensione, sostegno emotivo)

TEMPO PREVISTO: 10 MINUTI

7. Promozione di un clima di classe positivo

DOMANDE PER STIMOLARE LA DISCUSSIONE:

  • Cosa potrebbero fare i compagni di classe per evitare che si presentino questi fenomeni?
  • Cosa significa star bene in classe?
  • Cosa invece può aumentare il malessere in classe?

TEMPO PREVISTO: 15 MINUTI


About Giada Billi

Giada Billi, laureata in Scienze Storiche cum laude all’Università di Bologna e in Psicologia clinica e riabilitativa all’Università di Roma. E’ docente e referente per l’inclusione e contro bullismo e cyberbullismo presso il liceo Torricelli Ballardini di Faenza. Ha pubblicato “rapporti economici tra Italia fascista e Germania nazista durante l’occupazione”per SBC e “Il default islandese” per YCP. E’ socia Mensa Italia dal 2000.